Ti è mai capitato di aprire la bolletta e notare una differenza tra quello che pensavi di aver consumato e l’importo richiesto? Oppure di ricevere una bolletta molto bassa per poi trovarne una successiva molto alta per coprire la differenza?
Spesso questo accade per una semplice distinzione tecnica: la differenza tra consumi stimati e consumi effettivi.
Oggi vediamo un’abitudine semplice, che richiede pochi minuti, ma che è fondamentale per una gestione consapevole delle utenze domestiche: l’Autolettura del contatore. Ecco una guida pratica su come si effettua correttamente e perché è utile per avere bollette più precise.
Indice dei contenuti
- Perché l’autolettura è importante?
- Guida Pratica: Come leggere i numeri corretti
- Quando fare l’autolettura?
- L’autolettura con Engas
- Ricapitolando: I passaggi chiave
Perché l’autolettura è importante?
Quando il fornitore di energia non riceve i dati aggiornati dal distributore locale, è costretto a emettere la fattura basandosi su una stima dei consumi storici. In pratica, si calcola quanto probabilmente hai consumato in quel periodo.
Effettuare l’autolettura periodicamente permette di allineare la fatturazione alla realtà. I vantaggi principali sono:
- Precisione: La bolletta rispecchia i consumi reali del periodo e non calcoli presunti.
- Riduzione dei conguagli: Comunicando i dati regolarmente, si evita che si accumuli una grande differenza tra stimato e reale, scongiurando maxi-bollette di allineamento a fine anno.
- Controllo: Leggere il contatore aiuta a rendersi conto di quanta energia si sta utilizzando, favorendo una maggiore consapevolezza.
Guida Pratica: Come leggere i numeri corretti

Non serve essere tecnici per leggere un contatore, ma bisogna sapere quali numeri guardare per evitare errori. Ecco come fare in base alla tipologia di dispositivo:
1. Contatore del Gas
Esistono due tipologie principali:
- Modello tradizionale (meccanico): Vedrai una serie di numeri su rotelle che girano. La regola d’oro è annotare solo le cifre su sfondo nero (che si trovano a sinistra della virgola). Le cifre su sfondo rosso (i decimali) non vanno comunicate.
- Modello elettronico (con display): Solitamente il display è spento per risparmiare batteria. Accendilo premendo il pulsante (spesso verde o arancione) e scorri il menu fino a visualizzare il valore in Smc (Standard metri cubi). Anche in questo caso, considera solo le cifre intere prima della virgola.
2. Contatore della Luce
Oggi la maggior parte delle abitazioni ha contatori elettronici.
- Premi il pulsante accanto al display in sequenza.
- Cerca le diciture che indicano i consumi per fasce orarie: solitamente sono indicate come A1, A2 e A3 (oppure F1, F2, F3).
- È importante annotare tutti e tre i valori.
- Nota bene: Se il contatore mostra sia il “Periodo Attuale” che il “Periodo Precedente”, bisogna prendere nota dei valori del Periodo Attuale.
Quando fare l’autolettura?
Non tutti i contratti o i distributori hanno le stesse tempistiche. Per sapere esattamente quando la tua lettura sarà valida per la prossima fattura, il riferimento più sicuro è la tua bolletta.
Solitamente, nella prima o seconda pagina della fattura, viene indicato uno specifico intervallo di tempo (finestra utile) suggerito per comunicare i dati. Rispettare questa finestra temporale assicura che la lettura venga presa in carico correttamente per il mese successivo.
L’autolettura con Engas
Puoi comunicare l’autolettura tramite la nostra APP, sul portale online, via mail ad autoletture@engas.it o con Whatsapp al n. 392 22 67 775.
Rileva l’autolettura l’ultimo giorno del mese e comunicala entro il 5°giorno del mese successivo. Ricorda di specificare sempre la data dell’autolettura ed il codice POD presente in bolletta.

Ricapitolando: I passaggi chiave
Per una gestione corretta, basta seguire questi 3 step:
- Verifica il periodo: Controlla sulla tua ultima bolletta qual è la finestra temporale corretta per inviare i dati.
- Leggi i numeri giusti: Ricorda di escludere i decimali (numeri rossi per il gas) e di segnare tutte le fasce (F1, F2, F3) per la luce.
- Segui le istruzioni: Ogni fornitore mette a disposizione canali diversi per l’invio dei dati (solitamente indicati in bolletta). Utilizza quello indicato per garantire che l’informazione arrivi a destinazione.
- Scarica l’app Engas: se sei cliente Engas scarica l’applicazione da App Store o Google Play e gestisci tutto direttamente da smartphone o tablet, anche la comunicazione dei tuoi consumi reali
Prendersi cura delle proprie utenze parte dalla consapevolezza: sapere cosa si consuma è il primo passo per consumare meglio.






